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Preghiera settimanale

 

Ho trovato Davide, mio servo.

(Martedì 20 gennaio 2026)

 

Quel che mi fa capire se uno è passato attraverso il fuoco dell’amore divino

non è il suo modo di parlare di Dio,

è il suo modo di parlare delle cose terrene.

(Simone Weil, martedì 20 gennaio 2026)

 

A chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio.

(Lunedì 19 gennaio 2026)

 

Ogni amante insegna all’amato la possibilità di stare al mondo

senza doversi vergognare delle proprie fragilità, della propria inadeguatezza.

L’amore ci vede benissimo, anzi vuole vedere sempre di più,

perché è proprio lo sguardo innamorato che vede nell’altro

ciò che uno sguardo qualunque non scorge.

(Katia Doria, lunedì 19 gennaio 2026)

 

Fate quello che vi dirà.

(Domenica 18 gennaio 2026)

 

Se nella tradizione dei nostri matrimoni è spesso la sposa a tardare,

il Vangelo ci dice che a volte è lo Sposo a farsi attendere,

ma lo fa solo per alimentare in noi il desiderio di una vita donata,

come la fiamma della lampada che trova nuovo vigore

quando si aggiunge l’olio della carità.

(Angelo De Donatis, domenica 18 gennaio 2026)

 

Signore, il re gioisce della tua potenza!

(Sabato 17 gennaio 2026)

 

Possa realizzare il mio sogno:

vivere e morire solitaria, ignota a tutti.

E predicare la predica che Dio mi chiede di predicare in quella cella:

Lui solo basta.

Lei e i superiori mi proteggano e mi aiutino

a essere e a rimanere ciò ciò che Dio vuole da me:

“Un giardino chiuso” (Ct 4, 12), riservato a Lui solo,

non una piazza o un giardino pubblico, dove tutti passeggino.

(Suon Nazarena Julia Crotta, sabato 17 gennaio 2026)

 

Canterò in eterno l’amore del Signore.

(Venerdì 16 gennaio 2026)

 

Tutta la nostra dignità consiste dunque nel pensiero.

È con questo che dobbiamo nobilitarci

e non già con lo spazio e il tempo che potremmo riempire.

Studiamoci dunque di pensar bene:

questo è il principio della morale.

(Blaise Pascal, venerdì 16 gennaio 2026)

 

Salvaci, Signore, per la tua misericordia.

(Giovedì 15 gennaio 2026)

 

La parola del Signore ha una forza creatrice,

tale da poter anche demolire, abbattere, distruggere

per poi piantare e edificare,

perché tutto quello che distrugge il male

costruisce ciò che è bene.

(Anna Maria Cànopi, giovedì 15 gennaio 2026)

 

Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà.

(Mercoledì 14 gennaio 2026)

 

Uno dei nomi mistici di Jhwh Elohim, per i cabbalisti, è Ani va-Hu (= io e lui).

Questo nome definisce bene l’amore che è anche un gioco di specchi:

nell’amore mi vedo in te, e solo in te posso vedermi e conoscermi.

(André Chouraqui, mercoledì 14 gennaio 2026)

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