Signore, tendi l’orecchio, rispondimi.
(Martedì 3 febbraio 2026)
Siamo cresciuti con l’idea che
la vita sia una serie di sacrifici da affrontare
per raggiungere un obiettivo.
E che tutto è sacrificabile per quell’obiettivo.
Veri e propri sacrifici umani, come nell’antichità:
alla carriera,
alla forma fisica, alla moda, all’estetica,
al successo, alla popolarità, alla ricchezza, al divertimento.
E non si è mai soddisfatti, perché la felicità è altro.
È sempre altrove.
(Dino Pirri, martedì 3 febbraio 2026)
Vieni, Signore, nel tuo tempio santo.
(Lunedì 2 febbraio 2026)
O virtù della Sapienza
che volteggiante circondasti
comprendendo ogni cosa in una sola via, che è piena di vita, avendo tre ali,
delle quali una in alto vola,
e l’altra dalla terra trasuda,
e la terza ovunque vola.
Lode a te sia, come a te si deve, o Sapienza.
(Ildegarda di Bingen, lunedì 2 febbraio 2026)
Beati i poveri in spirito.
(Domenica 1 febbraio 2026)
Bisogna tornare all’essenziale,
all’urgenza spogliante di certe anime antiche.
Non dico di farsi santi, neppure miseri,
ma incavi, scavati e sperperanti di spazi.
Sfrondati sulla soglia,
meno ottusi nel farsi comodi in un angolo retto.
(Francesca Serra, domenica 1 febbraio 2026)
Crea in me, o Dio, un cuore puro.
(Sabato 31 gennaio 2026)
Tutto è:
portare a compimento la gestazione – e poi dare alla luce…
Maturare come un albero che non forza i suoi succhi
e tranquillo se ne sta nelle tempeste di primavera,
e non teme che non possa arrivare l’estate.
Eccome se arriva!
Ma arriva soltanto per chi è paziente
e vive come se davanti avesse l’eternità,
spensierato, tranquillo e aperto…
(Rainer Maria Rilke, sabato 31 gennaio 2026)
Perdonaci, Signore: abbiamo peccato.
(Venerdì 30 gennaio 2026)
Se per recuperare ciò che ho recuperato
ho dovuto perdere prima ciò che ho perso,
se per ottenere ciò che ho ottenuto
ho dovuto sopportare ciò che ho sopportato,
se per essere adesso innamorato
ho dovuto essere ferito,
ritengo giusto aver sofferto ciò che ho sofferto,
ritengo giusto aver pianto ciò che ho pianto.
(Francisco Luis Bernárdez, venerdì 30 gennaio 2026)
Il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre.
(Giovedì 29 gennaio 2026)
Dio è esperto nel trasformare le crisi in sogni: sì,
Dio apre le crisi a prospettive nuove,
che noi prima non immaginavamo.
Questi sono gli orizzonti di Dio:
sorprendenti, ma infinitamente più ampi e belli dei nostri!
(Papa Francesco, giovedì 29 gennaio 2026)
Segui sempre il tuo cuore,
ma ricordati di portare con te anche il mio.
(Giovedì 29 gennaio 2026)
Custodisci e coltiva il pensiero di Dio.
(Mercoledì 28 gennaio 2026)
La speranza, dice Dio, la speranza, sì, che mi sorprende.
Questo sì che è sorprendente.
Che questi poveri figli vedano come vanno le cose
e credano che domani andrà meglio.
Che vedano come vanno le cose oggi
e credano che andrà meglio domattina.
Questo sì che è sorprendente
ed è certo la più grande meraviglia della nostra grazia.
(Charles Péguy, mercoledì 28 gennaio 2026)

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