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Preghiera settimanale

 

Il Signore regna, si riveste di maestà.

(Martedì 14 aprile 2026)

 

Beato chi si rifugia in te, Signore.

(Lunedì 13 aprile 2026)

 

Viviamo in un mondo nel quale non ci si può concedere di essere fragili,

di essere noi stessi.

Ma, se si ha il coraggio di stare con sé,

questo allenamento ti porta a scoprire la felicità nell’essenziale,

lottando per tenere insieme due cose

che sembra che insieme non possano stare,

il dolore e la bellezza.

Come si fa a tenerle insieme?

Bisogna spezzarsi come un pane buono

che viene frantumato per nutrire.

(Katia Doria, lunedì 13 aprile 2026)

 

Rendete grazie al Signore perché è buono:

il suo amore è per sempre.

(Domenica 12 aprile 2026)

 

Per essere in grado di dare un’ospitalità gioiosa, instancabile,

non soltanto quella del tetto e del pane,

ma quella del cuore, del corpo e dell’anima,

abbiamo bisogno di silenzio.

Il vero silenzio, per l’uomo, è la ricerca di Dio.

(Catherine de Hueck-Doherty, domenica 12 aprile 2026)

 

Ti rendo grazie, Signore, perché mi hai risposto.

(Sabato 11 aprile 2026)

 

La Pasqua celebrata nel nostro mondo e nel nostro tempo

ci raccomanda la fedeltà.

La fedeltà è la professione della fede.

Non basta averla, bisogna professarla, interna, nel nostro spirito,

oggi attraversato e agitato da cento correnti di pensiero, di tendenze, di sensibilità,

che ne fanno un campo aperto e devastato, tanto ricco quanto desolato.

(Paolo VI, sabato 11 aprile 2026)

 

La pietra scartata dai costruttori

è divenuta la pietra d’angolo.

(Venerdì 10 aprile 2026)

 

Gesù è la mano del Padre che mai ci abbandona;

la mano forte e fedele del Padre,

che vuole sempre e solo il nostro bene.

(Papa Francesco, venerdì 10 aprile 2026)

 

O Signore, Signore nostro,

quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!

(Giovedì 9 aprile 2026)

 

Signore,

è nell’abbandono che avvengono i miracoli,

è nell’abbandono che si aprono tutte le porte,

è nell’abbandono che perdiamo il controllo,

per prendere il volo verso le direzioni celesti.

Maria, Madre abbandonata al volere divino,

ascolta la mia preghiera,

mi rifugio sotto il tuo manto

per non sentirmi mai abbandonato dal Padre celeste.

Amen.

(Emiliano Antenucci, giovedì 9 aprile 2026)

 

Gioisca il cuore di chi cerca il Signore.

(Mercoledì 8 aprile 2026)

 

Dobbiamo ogni giorno esaminarci ed essere attenti,

perché il nostro cuore non si attacchi a qualcosa di diverso

ma sia sempre intento a Lui.

Esso deve sempre essere leale,

amando Dio e, in Lui, tutti i fratelli,

a partire da quelli con i quali viviamo

e con i quali in modo speciale formiamo un solo corpo e un solo spirito,

per essere una vigna che dà frutto

secondo le attese del Signore stesso.

(Anna Maria Cànopi, mercoledì 8 aprile 2026)

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