Siamo assetati della tua Parola.
(Martedì 12 maggio 2026)
Un approccio spirituale alla Bellezza come partecipazione alla stessa vita di Dio
non può darsi che nel contesto di un combattimento spirituale
e nell’accoglienza coraggiosa della sfida che la Bellezza rappresenta per la vita.
(Martedì 12 maggio 2026)
Il Signore ama il suo popolo.
(Lunedì 11 maggio 2026)
Il Signore ci invita a bere alla sorgente,
mentre noi andiamo a scavarci cisterne che non contengono acqua pura ma stagnante,
e che anzi sono addirittura destinate a diventare asciutte.
Solo il Signore è la Sorgente, una Sorgente inesauribile.
Questa è la bellezza del mistero di Dio e del nostro incontro con Lui.
(Anna Maria Cànopi, lunedì 11 maggio 2026)
Lo Spirito di verità resterà per sempre.
(Domenica 10 maggio 2026)
Tu brilli con splendore di luce nei sommi regni spirituali,
dove è glorificato il Padre che non ha inizio,
Lui che ha disteso su di te la sua ombra;
dove è adorato il Figlio,
che tu hai generato secondo la carne;
dove è celebrato lo Spirito Santo,
che nel tuo seno portò a termine la nascita del grande Re.
Per mezzo di te, o piena di grazia,
la santa e consostanziale Trinità è conosciuta nel mondo intero.
(Anonimo del VII secolo, domenica 10 maggio 2026)
Io vi ho scelti dal mondo.
(Sabato 9 maggio 2026)
Maria non è “una donna tra le donne”,
ma l’avvento della Donna restituita alla sua verginità materna.
Nella Vergine tutta l’umanità genera Dio,
e Maria è perciò la nuova Eva-Vita;
la sua protezione materna che ricopriva il bimbo Gesù,
copre ora l’universo e ogni uomo.
(Pavel Evdokimov, sabato 9 maggio 2026)
Ti loderò fra i popoli, Signore.
(Venerdì 8 maggio 2026)
Tutto quello che ti dà fastidio ti insegna la pazienza.
Tutto quello che ti abbandona ti insegna a stare in piedi da solo.
Tutto quello che scatena la rabbia ti insegna a perdonare ed essere compassionevole.
Tutto quello che ha potere su di te ti insegna a recuperare il tuo valore.
(Jackson Kiddard, venerdì 8 maggio 2026)
Annunciate a tutti i popoli le meraviglie del Signore.
(Giovedì 7 maggio 2026)
Chi non è in pace con se stesso sarà in guerra con il mondo intero.
(Gandhi, giovedì 7 maggio 2026)
Andremo con gioia alla casa del Signore.
(Mercoledì 6 maggio 2026)
Noi crediamo al Dio della pace, ma che non ci lascia in pace:
anzi, è salutare per l’anima una “santa inquietudine”,
che è diversa dal tormento e dall’agitazione che vengono dal maligno.
(Emiliano Antenucci, mercoledì 6 maggio 2026)

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